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TEORIA DELLE ARMONICHE

Introduzione In rete di norma si genera una tensione sinusoidale quasi perfetta. Le armoniche vengono create da carichi non lineari come motori a velocità variabile, raddrizzatori di potenza, invertitori, ecc. che provocano una caduta di tensione non lineare e variano la natura sinusoidale della tensione. Il termine "armonica" si riferisce a componenti sinusoidali ad una frequenza che è un multiplo (2,3,4,5 ...) di quella fondamentale.

Le frequenze di fonte armonica (fn) possono essere espresse come: fn=fo(PxN+1) Dove: Fo = Frequenza fondamentale P = Numero di raddrizzatori/elementi di commutazione N = Numero intero 1, 2, 3 ... Esempio: Raddrizzatore a sei impulsi (P=6), Fn = 5, 7, 11, 13, 17, 19 ...

Il problema
Quando un'energia reattiva viene compensata usando dei condensatori, esiste una frequenza a cui i condensatori sono in risonanza parallela con la rete (alta impedenza).

Se la frequenza di risonanza dei condensatori-rete si verifica vicino ad una delle fonti armoniche, la corrente può circolare fra l'alimentazione ed i condensatori. Ciò dà luogo ad un'alta tensione sulla linea e la corrente del condensatore può superare la corrente nominale di più del doppio o triplo del suo valore.

 

La soluzione
La risonanza si può verificare a qualsiasi frequenza, tuttavia nella maggioranza dei casi le fonti armoniche di corrente esistono sulla 5ª, 7ª, 11ª e 13ª armonica. Le esclusive reattanze dell'Equalizer, in serie con i condensatori, prevengono la risonanza, commutando la frequenza di risonanza condensatore / rete al di sotto della prima armonica dominante (di solito la 5ª).

Il Risultato